Che cos’è il progetto AUTO?
Secondo il documento “European Disability Strategy 2010 – 2020”, circa 80 milioni di persone residenti nell’UE soffrono di disabilità, dalle forme più leggere a quelle più importanti. Gli ostacoli di natura fisica che queste persone si trovano ad affrontare, come per esempio, l’accesso a scuola o al luogo di lavoro, le rendono vulnerabili a forme di esclusione sociale. Livelli di impiego e di istruzione più bassi conducono ad un tasso di povertà, per le persone disabili, maggiore del 70% rispetto alla media delle altre persone (si veda la Convenzione ONU sui Diritti delle persone disabili).

Come mostrano diverse esperienze precedenti e ricerche, il problema più importante che affligge le persone autistiche in relazione all’accesso e /o alla permanenza nel mercato del lavoro dipende dagli schemi comportamentali di questi soggetti.

A questo riguardo, AUTO intende affrontare le tre seguenti sfide:

  • la necessità di metodi specifici di training vocazionale, elaborati appositamente per persone autistiche;
  • la mancanza delle abilità di relazione necessarie per restare nel mercato del lavoro (sicurezza in se stessi, capacità di lavorare in team, skill comunicativi, etc.);
  • il bisogno di creare un ponte tra il percorso di riabilitazione e l’accesso/permanenza nel mercato del lavoro.

Il progetto è dedicato alle persone che soffrono dei così detti “Disturbi dello Spettro Autistico” (“DSA”), nell’età adulta e giovanile, con particolare riferimento al periodo che intercorre tra la conclusione della scuola superiore (o di una scuola speciale) e l’inserimento in un contesto socio-lavorativo, con lo scopo di incrementare il livello di occupazione di questa specifica categoria di soggetti. L’idea è quella di raggiungere tale obiettivo attraverso l’impiego efficace delle funzioni esecutive (per esempio, l’abilità di immaginare il lavoro da eseguire, l’utilizzo della memoria ai fini dei compiti da svolgere, attenzione, capacità di adattamento).

Il progetto mira anche ad individuare strategie e percorsi nell’ambito dell’inclusione sociale e del contesto lavorativo attraverso una rete organizzata a livello locale, studiata appositamente per testare e migliorare le effettive capacità delle persone disabili in termini di competenze, istruzione e maturità emotiva e relazionale. A tal fine è anche necessaria l’interazione tra tutta una serie di soggetti pubblici e privati (senza scopo di lucro) in grado di agevolare l’inserimento in differenti ambienti lavorativi.

L’obiettivo di fondo è quello di sviluppare un approccio integrato articolato in tre passaggi fondamentali:

  • organizzazione di corsi “pre-training” (subito dopo il completamento della scuola superiore), disegnati in modo da tener conto degli schemi comportamentali di ciascun individuo e costruire su questa base un percorso educativo personalizzato;
  • organizzazione di corsi di addestramento concentrati sulle capacità relazionali su diversi livelli, da condurre per mezzo di metodi innovativi, anche acquisiti attraverso lo scambio di modelli di successo tra i partner del progetto, come, per esempio, è il caso della “montagna-terapia”;
  • organizzazione di corsi di avvicinamento al lavoro, nei quali gli studenti abbiano l’opportunità di essere coinvolti gradualmente in un progetto di lavoro.

Con riguardo agli obiettivi di dettaglio, poi, AUTO è assolutamente innovativo in quanto intende affrontare le seguenti sfide:

  • la realizzazione di metodi di indirizzo vocazionale specificamente disegnati per persone autistiche;
  • lo sviluppo delle competenze necessarie alle persone autistiche per rimanere sul mercato del lavoro (auto-stima, consapevolezza, capacità di lavorare in gruppo, abilità comunicative, etc.)
  • la creazione di un ponte tra la riabilitazione e l’accesso/permanenza sul mercato del lavoro;
  • il miglioramento della Qualità della Vita (così come è stata definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità) delle persone autistiche. AUTO considera pertanto di misurare la Qualità della Vita avvalendosi di strumenti specifici, da utilizzare come indicatore principale (che tenga conto di risultati sul lungo termine) alla stregua del quale valutare l’efficienza dei percorsi educativi.

Infine, AUTO intende disegnare e organizzare un servizio “interno” rivolto allo staff che lavora con i soggetti autistici: educatori, insegnanti, consulenti e psicologi. Il corso è ipotizzato per una durata di 2 settimane, da svolgersi in Italia e articolato in diversi moduli, con valutazione dell’apprendimento raggiunto attraverso standard internazionalmente riconosciuti. Questo corso mira a trasferire le conoscenze e competenze necessarie per supportare gli adulti a migliorare la propria consapevolezza e sarà registrato nel Database Grundtvig dell’Unione Europea.

Come sarà implementato
AUTO verrà implementato attraverso le seguenti attività chiave:

  • ricerca e condivisione delle migliori prassi relative alla formazione professionale e a quella precedente la specifica educazione al lavoro;
  • sviluppo congiunto di un approccio innovativo all’apprendimento integrato;
  • sperimentazione di strumenti di educazione innovativi;
  • disseminazione dei risultati raggiunti e delle prassi migliori individuate nel corso del progetto;
  • organizzazione di strumenti di apprendimento per gli staff che lavorano con persone autistiche.

In particolare, la metodologia utilizzata sarà quella della “situazione educativa” che permette di privilegiare la crescita della parte emotiva della persona, sia in relazione a se stessa che con gli altri. L’intervento è diretto primariamente a “imparare a lavorare” piuttosto che a “imparare lavorando”.

Per altre informazioni ti invitiamo a visitare il sito www.autistictraining.eu