Percorsi Terapeutici

Percorsi terapeutici per persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo

Percorsi per la Qualità di Vita (QdV)

Il concetto di Qualità di Vita (QdV) è ambito di interesse e di studio in diverse discipline.
Ciascuna ha sviluppato una differente prospettiva in merito alla sua concettualizzazione ed applicazione (Bergland & Narum, 2007).
Al di là delle diverse definizioni, esiste un generale consenso nel considerare la Qualità della Vita un costrutto misurabile con metodi quantitativi e qualitativi e con indicatori di tipo sia generale che soggettivo, multidimensionale e strettamente legato al giudizio personale (Lyons, 2010).

Per quanto riguarda nello specifico, le persone con disabilità, è possibile fare alcune considerazioni, come ad esempio quelle fatte da Schalock (1997) che si riferisce alla Qualità di Vita percepita come al grado di soddisfazione nelle principali aree della vita e Brown (1994) che suggeriscono che il miglioramento della Qualità della Vita sia correlato alla riduzione nella discrepanza tra le necessità della persona che sono soddisfatte e quelle che non lo sono, includendo la valutazione oggettiva e percepita e riferendosi alla qualità di vita come il grado in cui le persone riescono ad aumentare il controllo sul proprio ambiente (Brown, 1998).

I percorsi di cura in ANFFAS mirano al miglioramento dei domini di qualità di vita secondo il meta-modello proposto da Schalock e Verdugo Alonso (2002), con tutte le successive elaborazioni e integrazioni, grazie ai contributi di Claes, Van Loon, Vandevelde, il gruppo dell’Università di Ghent e Clement Ginè e Maria Carbò a Barcellona.

In tale modello, la prospettiva della qualità della vita viene rappresentata dall’articolazione di 8 domini:

  1. Benessere Fisico;
  2. Benessere Materiale;
  3. Benessere Emozionale;
  4. Autodeterminazione;
  5. Sviluppo Personale;
  6. Relazioni Interpersonali;
  7. Inclusione Sociale;
  8. Diritti ed Empowerment.