Al via il progetto “cuciniAMO” il gruppo ragazzi Vita Indipendente al lavoro con lo chef Igor Lazzoni!

L’idea di questo progetto nasce dalla voglia di dare una strada da seguire a tutti quei ragazzi che stanno intraprendendo un percorso di vita indipendente, perché alla base di tutto non può non
esserci l’alimentazione, il benessere psicofisico passa anche da qua ed è un tassello non trascurabile nella vita di tutti i giorni, partendo dalla colazione, pranzo e cena, il cibo ci accompagna per tutto il giorno ed è fondamentale conoscerlo, capirlo, sceglierlo e rispettarlo, per far sì che possa dare il massimo al nostro organismo.
Il cibo siamo noi, il cibo è ambiente è clima è vita è lavoro è storia e condivisione è convivialità e passione è consapevolezza, rispetto e umiltà.

Gli scopi che si pone questo progetto potrebbero essere molteplici ma partiamo dalla base per poi poter andare a costruire le cose più grandi.

  1. Consapevolezza di quello che i ragazzi andranno a comprare e a mangiare.
  2. Essere in grado di riconoscere un alimento e poterlo catalogare in base alle proprie caratteristiche, es. verdura, frutta, carne rossa, carni bianche, pollame ecc.
  3. Imparare le basi della cucina, tagli, cotture, fondi.
  4. Leggere una ricetta.
  5. Cucinare un piatto dall’inizio alla fine.
  6. Impiattamento, anche l’occhio vuole la sua parte, il piacere del Bello.
  7. Scoprire il piacere della condivisione e convivialità durante la preparazione e il consumo del pasto.
  8. Valorizzare il concetto di squadra, in cucina si lavora assieme.
  9. Rispettare le regole della cucina.

Igor lazzoni, classe 1987 cuoco professionista, appassionato di cucina salutare.
“La mia passione per la cucina nasce da piccolo, si evolve e diventa una professione che mi spinge a guardare oltre a studiare, capire ed elaborare ricette e preparazioni che possano soddisfare non solamente il palato ma anche il corpo.
I principi fondamentali della mia cucina sono: la ricerca di alimenti funzionali al nostro organismo, le metodologie di cottura e conservazione che permettono di preservare tutti i principi nutritivi in essi contenuti, la ricerca di prodotti biologici, eticamente giusti, che possano influire nel benessere fisico e ambientale.

Da un anno nasce un’amicizia e una collaborazione con la dottoressa Sara Bianchi biologa nutrizionista, ricercatrice dell’Università di Pisa e della Scuola di Nutrizione Salernitana, con lei ho modo di confrontare le mie ricette con la scienza, di modificarle e renderle uniche per ogni singola persona a seconda delle diverse esigenze.